






La Thailandia è un paese pieno di luoghi affascinanti che fanno innamorare e trasmettono l’aria di un paese che ha voglia di aprirsi al mondo. Un posto dove ci si sente sicuri e a proprio agio, dove la gentilezza delle persone è un plus che non si può non notare. Dalle grandi città ai piccoli templi nascosti questa nazione ha molto da raccontare.
On the road Agosto 2020 – 16gg (2 persone)
Cosa c’è da sapere prima di partire:
La mattinata di arrivo a Bangkok l’abbiamo spesa per andare in hotel e sistemare al volo le nostre cose. Dopo un pranzo veloce ci siamo diretti al Chatuchak Market (587/10, 2 Khwaeng Chatuchak, Khet Chatuchak, Krung Thep Maha Nakhon 10900) che è aperto dalle 9:00 alle 18:00 ed è raggiungibile sia con la metropolitana (fermata MRT Chatuchak Park uscita n°1) sia con lo skytrain (fermata BTS Mo Chit); oppure, se volete provare l’ebrezza, è possibile anche prendere un Tuk-Tuk che vi lascia direttamente davanti ad una delle entrate. È un mercato locale dove potersi perdere tra street food, negozi di vestiti fake brand e oggettistica di ogni tipo.
Sveglia di buon ora carichi per visitare il complesso del Grand Palace (aperto dalle 8:30 alle 15:30). Attenzione che in qualsiasi luogo religioso, specialmente in quelli più visitati, è vietato entrare con magliette scollate/canotte o pantaloni corti. Non sono accettate neanche le magliette nere. Detto ciò questo complesso è uno dei più grandi e affascinanti della Thailandia.
Altro sito da visitare è il Wat Pho dove è possibile ammirare il Buddha gigante. In questo luogo è anche “tradizione” farsi massaggiare i piedi dai ragazzi della scuola praticante.
Nel primo pomeriggio oltre a girovagare per Bangkok, una delle città più caotiche mai viste, abbiamo optato per una camminata sul Wat Saket (montagna d’oro) una delle strutture più antiche della città a est del complesso, dove è possibile trovare monaci in pellegrinaggio.
Ultima tappa della giornata è il Maekhlong Railway Market. Normalmente ci sono otto treni che ogni giorno attraversano il mercato alle 06:20, 08:30, 09:00, 11:10, 11:30, 14:30, 15:30 e 05:40. Anche questa un attrazione caratteristica di questa città che ti fa immergere nello spirito autoctono.
Ayutthaya era la capitale del Regno del Siam, nonché un prospero porto di commercio internazionale dal 1350, finché fu rasa al suolo dai birmani nel 1767. Le rovine della città vecchia ora costituiscono il Parco storico di Ayutthaya, sito archeologico che contiene palazzi, templi buddisti, monasteri e statue.
Consigliamo di raggiungere questo fantastico sito in treno, non abbiate paura del prezzo così basso perchè tutti i treni che vanno lì impiegano lo stesso tempo. Giunti a destinazione avete due possibilità per visitare questo posto, in bicicletta o in motorino. In alternativa se non vi interessa essere autonomi, propongono in loco visite guidate su furgoncini o tuk-tuk. Se avete una guida cartacea con voi optate per l’autonomia, ve la godrete di più e sarete liberi di spendere il vostro tempo rimanendo affascinati da queste meravigliose rovine.
Per concludere la giornata abbiamo deciso di addentrarci nel quartiere cinese dove, scelto il ristorante (vedi sopra il nome), abbiamo ordinato piatti a caso ma tutti squisiti 😜
Questa è una tipica città del nord della Thailandia. Non è molto grande e questo suo essere contenuta da la possibilità di poterla girare tranquillamente a piedi scoprendo moltissimi templi caratteristici e baracchini da street food assolutamente da provare. Data la posizione rispetto alla capitale è più facile che durante il tardo pomeriggio/sera ci si possa imbattere in qualche acquazzone tropicale, ma niente paura, non durano così a lungo.
Escursione prenotata direttamente in hotel ci ha portato a Chiang Rai. È un affascinante città situata nel nord della Thailandia, con una ricca storia, cultura e paesaggi spettacolari. È la capitale della provincia omonima e costituisce una delle principali destinazioni turistiche della regione.
Il White temple : Wat Rong Khun. La caratteristica più distintiva del Tempio Bianco è la sua facciata completamente bianca, che simboleggia la purezza e la spiritualità nel buddhismo. Gli affreschi al suo interno raffigurano scene tradizionali buddiste intrecciate con immagini moderne, che includono supereroi, celebrità, eventi storici e molto altro. Blue temple : Wat Rong Seur Ten. La caratteristica distintiva del Blue Temple è il suo intenso colore blu, che domina sia l’esterno che l’interno del complesso. Il blu è tradizionalmente associato al buddhismo come simbolo di saggezza e compassione. Una delle caratteristiche più sorprendenti all’interno è l’immagine del Buddha seduto in posizione di meditazione, circondato da sfumature di blu intenso e ornamenti dorati. The Black house : Il Museo Nero, o Baan Dam Museum, è un’opera del famoso artista thailandese Thawan Duchanee, noto per la sua estetica inquietante e provocatoria. Il museo è composto da diverse strutture nere, sparse su un terreno circostante. Queste strutture ospitano una vasta collezione di opere d’arte, sculture e oggetti domestici, tutti caratterizzati da uno stile scuro e spesso macabro.
Giornata che abbiamo dedicato in toto all’esperienza fatta tramite https://elephantjunglesanctuary.com/
Noi abbiamo prenotato il tutto tramite l’hotel dove abbiamo alloggiato e per questo consigliamo di fare lo stesso così da poter gestire le cose e i tempi come meglio credete una volta arrivati li. Raccomandiamo questo sito perchè è un associazione che recupera questi animali da condizioni precarie e aiuta a reinserirli nel loro habitat senza sfruttarli solo a fini turistici. Evitate i posti dove permettono di far salire le persone sulla groppa dell’animale.
L’ultimo giorno passato in questa meravigliosa città tra i monti abbiamo voluto trascorrerlo scoprendo i dintorni di Chiang Mai in motorino fino a raggiungere il famoso tempio del Doi Suthep. Il tempio di Wat Phra That Doi Suthep è un complesso sacro che si trova in cima alla montagna omonima. Il tempio stesso è un importante luogo di pellegrinaggio per i fedeli buddisti e attrae visitatori da tutto il mondo. La statua del Buddha all’interno del tempio è particolarmente venerata e rappresenta un punto focale per le preghiere e le offerte dei visitatori.
Questi giorni sono stati dedicati alla scoperta dell’isola e al relax. Noi abbiamo alloggiato nella zona Nord-Ovest, lontano dalla vita notturna concentrata più sulla costa est. La zona che abbiamo scelto, anche ad agosto, l’abbiamo trovata super tranquilla e per questo iper suggestiva. In spiaggia, quando c’erano tante persone, saremo stati in 6.
Non fatevi mancare una sera al villaggio dei pescatori, molto turistico, ma carino se volete mangiare in qualche ristorante interessante in spiaggia e per prendere qualche oggettino da portare a casa.
Vestirsi a strati è l’idea migliore per girare tutto il giorno. Felpa e KWay sempre nello zaino.
Portarsi sempre magliette e pantaloni lunghi o parei per coprirsi nei templi altrimenti non vi fanno entrare. Le magliette non devono essere nere.
I trasporti più veloci e meno costosi sono i taxi, sfruttateli.